Voto domiciliare
Il diritto al voto domiciliare è STATO ESTESO anche agli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi di trasporto pubblico organizzato dal Comune in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.
Ai fini dell’esercizio del voto a domicilio, l’elettore deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto una dichiarazione in carta libera nella quale attesta la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, indicandone l'indirizzo completo.
Alla dichiarazione deve essere allegato un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall'A.S.L. in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all’elettore la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell’art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedire all'elettore di recarsi al seggio.
La dichiarazione relativa alle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno, dovrà essere presentata al sindaco del comune di iscrizione nelle liste elettorali da subito e comunque entro il 18 maggio p.v. . Le dichiarazioni formulate per il primo turno di elezioni amministrative del 6 e 7 giugno p.v. devono essere considerate valide anche per l’eventuale turno di ballottaggio.
In caso di mancata presentazione della dichiarazione entro il suddetto termine del 18 maggio, la stessa può essere presentata, in occasione dei referendum e dell’eventuale turno di ballottaggio, entro il 1° giugno prossimo.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune:
Tel. 02 95080848 - Fax 02 9560538
SPECIALE ELEZIONI 2009
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Procedura automatizzata 2009-05-29 13:20 node/521 2009-05-29




